Archivi categoria: Pagina culturale e di giudizio

Riccardo Pampuri, un santo a Caporetto. Vero italiano

San Riccardo Pampuri L’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, più conosciuto come Fatebenefratelli, fondato nel 1537 da san Juan Ciudad (che, da consacrato, aggiunse «di Dio» al suo nome), ha creato l’ospedale moderno e dato molti santi, non pochi dei quali medici. L’ultimo, medico pure lui, è san Riccardo Pampuri (1897-1930). Ebbene, i Fatebenefratelli, con un comunicato stampa, ci ricordano il centenario di Caporetto (24 ottobre 1917), ma soprattutto che in quegli eventi c’era anche lui, Erminio Filippo Pampuri, nato nella lombarda Trivolzio e studente di medicina all’università di Pavia. Continua la lettura di Riccardo Pampuri, un santo a Caporetto. Vero italiano

Mosul, l’Isis se ne va ma la sharia resta

Cartellone installato da Isis a Mosul per niqab Vestito a giacca e capelli rigorosamente corti per gli uomini, abito lungo e coprente con hijab d’ordinanza per le donne. È il codice di vestiario che tutti gli studenti che si sono arrischiati a tornare all’Università di Mosul dovranno rispettare per partecipare a corsi e lezioni. Il velo è imposto non solo alle ragazze musulmane, ma anche a quelle cristiane e di altre religioni. I capelli lunghi sono banditi come quando in città governavano ancora i jihadisti. Nonostante l’Isis sia stato sconfitto e cacciato dalla città a luglio, dopo oltre tre mesi dalla liberazione sembra che l’ideologia da cui è scaturito, e che ha propugnato per tre lunghi anni, non sia affatto morta a Mosul. Continua la lettura di Mosul, l’Isis se ne va ma la sharia resta

Il demografo e l’economista bocciano il Ddl Lepri

“Sulle politiche familiari siamo ancora fermi al regalino fiscale, ma servirebbe ben altro”. È lapidario il demografo Giancarlo Blangiardo nel commentare per la Nuova BQ il Ddl Lepri che rivoluzionerà il sistema degli assegni familiari. Il provvedimento ha alcune luci (4 miliardi in più stanziati dal governo e un allargamento anche alle partite Iva e agli incapienti), ma anche tante ombre. Prima tra tutte il peggioramento di condizione per le famiglie numerose che con l’entrata in vigore della riforma che ha come primo firmatario Stefano Lepri vedrebbero ridursi addirittura l’attuale assegno percepito. Ma sul provvedimento pesa soprattutto l’insufficienza di risposte rispetto ad una crisi demografica spaventosa.

Articolo completo di Andrea Zambrano

Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Madre Teresa di Calcutta

Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 39ª Giornata Nazionale per la vita (5 febbraio 2017)

Il coraggio di sognare con Dio
Alla scuola di Papa Francesco s’impara a sognare. Spesso nelle udienze fa riferimento ai sogni dei bambini e dei giovani, dei malati e degli anziani, delle famiglie e delle comunità cristiane, delle donne e degli uomini di fronte alle scelte importanti della vita. Sognare con Dio e con Lui osare e agire! Quando il Papa commenta la Parola di Dio al mattino o quando tiene discorsi nei vari viaggi apostolici, non manca di incoraggiare a sognare in grande. È nota la sua devozione a san Giuseppe, che considera uomo del “sogno” (Cfr. Mt 1,20.24). Quando si rivolge alle famiglie, ricorda loro che il sogno di Dio “continua a realizzarsi nei sogni di molte coppie che hanno il coraggio di fare della loro vita una famiglia; il coraggio di sognare con Lui, il coraggio di costruire con Lui, il coraggio di giocarci con Lui questa storia, di costruire un mondo dove nessuno si senta solo, nessuno si senta superfluo o senza un posto”. Continua la lettura di Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Madre Teresa di Calcutta

Parlate ai ragazzi di cose grandi

È cominciata la preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi (ottobre 2018), che sarà sul tema dei giovani e del discernimento vocazionale. Ho letto il documento preparatorio, ho letto la lettera del Papa, ho assistito alla conferenza stampa di presentazione, ma più che in qualità di giornalista vorrei dire qualche cosa ai nostri pastori in qualità di mamma di giovani, e anche da ex giovane che ha fatto, pur se a tentoni, il suo cammino di discernimento vocazionale, con catechismo, corsi e direttori spirituali.

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Il fidanzamento: tempo prezioso per porre le basi della nuova famiglia

Proseguendo queste catechesi sulla famiglia, oggi vorrei parlare del fidanzamento. Il fidanzamento — lo si sente nella parola — ha a che fare con la fiducia, la confidenza, l’affidabilità. Confidenza con la vocazione che Dio dona, perché il matrimonio è anzitutto la scoperta di una chiamata di Dio. Certamente è una cosa bella che oggi i giovani possano scegliere di sposarsi sulla base di un amore reciproco. Ma proprio la libertà del legame richiede una consapevole armonia della decisione, non solo una semplice intesa dell’attrazione o del sentimento, di un momento, di un tempo breve … richiede un cammino. Continua la lettura di Il fidanzamento: tempo prezioso per porre le basi della nuova famiglia

Perché far vedere Cristiada ai nostri giovani

Arriva nelle sale italiane il film Cristiada, grazie al lavoro della Dominus Production che ne ha curato il doppiaggio e l’edizione nel nostro paese. “Cristiada è un film a ricostruzione storica che, con un cast di eccezionale pregio, rappresenta una pagina drammatica della storia dell’America Latina che vive ancora oggi nella memoria del Paese”. Così si legge nella lettera di presentazione che presenta anche a grandi linee il messaggio del film: “i temi trattati – l’identità di un popolo e dei singoli individui; la libertà di seguire i propri ideali; l’intraprendenza di ciascun uomo nel cercare di realizzarli – non sono così lontani, né dalla lotta per le libertà della storia di ogni Nazione Europea, né dagli avvenimenti che oggi stanno scuotendo tante aree del mondo. Nascono spontanee riflessioni e domande: dove risiede la libertà di un popolo? Cosa significa lottare per la libertà? Chi sono gli uomini e le donne liberi? E, soprattutto, cosa significa educare alla libertà?”. Tuttavia a chi ha già visto il film, magari in lingua originale, anche altro rimane impresso, soprattutto se il background è quello salesiano: Cristiada è la storia di un ragazzo che non ha avuto paura, nonostante minacce, soprusi e violenza, a gridare “Viva Cristo Re!” fino alla fine. Perché dunque portare i nostri ragazzi a vederlo? Continua la lettura di Perché far vedere Cristiada ai nostri giovani