Quaresima 2017

Programma

Venerdì, 10 marzo 2017

  • Ore 8:30: Via Crucis
  • Ore 16:45: Via Crucis per i ragazzi delle elementari e medie
  • Ore 21:00: La Via Crucis guidata dal cardinale Scola con la reliquia del Santo Chiodo e la Croce di San Carlo
    Il titolo della Via Crucis è «Si è addossato i nostri dolori». Nelle celebrazioni si ripeteranno sempre quattro quadri della Via Crucis: Gesù, caricato della Croce (II stazione); Gesù, aiutato da Simone di Cirene (V stazione); Gesù, inchiodato sulla Croce (XI stazione); Gesù, morto sulla Croce (XII stazione).

    Per la nostra zona sarà a Saronno venerdì 10 marzo alle ore 21.00, partendo dal Santuario della Madonna dei Miracoli.

    Tutti siamo invitati a partecipare. Un pullman partirà da piazza mercato alle ore 20.00 (iscriversi presso la segreteria parrocchiale, massima puntualità!!)

Martedì, 14 marzo 2017

  • Ore 21:00: Proiezione di Agnus Dei nella sala cinematografica

Venerdì, 17 marzo 2017

  • Ore 8:30: Via Crucis
  • Ore 16:45: Via Crucis per i ragazzi delle elementari e medie
  • Ore 20:15: Via Crucis

Martedì, 21 marzo 2017

  • Ore 21:00: In Quaresima la Chiesa ci propone di contemplare il mistero della Croce. Per aiutarci a questo e come testimonianza per tutta la popolazione esporremo sul sagrato 13 pannelli riproducesti la Via Crucis realizzata dal pittore polacco Jerzy Duda Gracz a Czestochowa.
    In chiesa suor Maria Gloria Riva ci aiuterà a guardare questi quadri. Seguirà sul sagrato la benedizione e l’inaugurazione della Via Crucis.

Venerdì, 24 marzo 2017

  • Ore 8:30: Via Crucis
  • Ore 16:45: Via Crucis per i ragazzi delle elementari e medie
  • Ore 21:00: Momento di preghiera in preparazione alla visita del Papa con la partecipazione del coro “Estro Armonico”

Martedì, 28 marzo 2017

  • Ore 20:45: Veglia per i missionari martiri a Madonna dei Poveri a Castano Primo

Venerdì, 31 marzo 2017

  • Ore 8:30: Via Crucis
  • Ore 16:45: Via Crucis per i ragazzi delle elementari e medie
  • Ore 21:00: Via Crucis

Venerdì, 7 aprile 2017

  • Ore 8:30: Via Crucis
  • Ore 16:45: Via Crucis per i ragazzi delle elementari e medie
  • Ore 21:00: Adorazione della Croce con la partecipazione del coro “Vexilla Regis” di Milano

Sante Confessioni

  • Ogni Venerdì dalle 8.30 alle 11.00
  • Venerdì dalle 17.45 alle 20.00
  • Sabato dalle 15.00 alle 17.00

Dal messaggio del Papa per la Quaresima 2017

Cari fratelli e sorelle,

la Quaresima è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione, la vittoria di Cristo sulla morte. E sempre questo tempo ci rivolge un forte invito alla conversione: il cristiano è chiamato a tornare a Dio «con tutto il cuore», per non accontentarsi di una vita mediocre, ma crescere nell’amicizia con il Signore. Gesù è l ‘amico fedele che non ci abbandona mai, perché, anche quando pecchiamo, attende con pazienza il nostro ritorno a Lui e, con questa attesa, manifesta la sua volontà di perdono.

La Quaresima è il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l’elemosina. Alla base di tutto c’è la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduità. In particolare, qui vorrei soffermarmi sulla parabola dell’uomo ricco e del povero Lazzaro  Lasciamoci ispirare da questa pagina così significativa, che ci offre la chiave per comprendere come agire per raggiungere la vera felicità e la vita eterna, esortandoci ad una sincera conversione.

Il peccato ci acceca

La parabola è impietosa nell’evidenziare le contraddizioni in cui si trova il ricco. Questo personaggio, al contrario del povero Lazzaro, non ha un nome, è qualificato solo come “ricco”. La sua opulenza si manifesta negli abiti che indossa, di un lusso esagerato. La porpora infatti era molto pregiata, più dell’argento e dell’oro, e per questo era riservato alle divinità e ai re. Il bisso era un lino speciale che contribuiva a dare al portamento un carattere quasi sacro. Dunque la ricchezza di quest’uomo è eccessiva, anche perché esibita ogni giorno, in modo abitudinario: «Ogni giorno si dava a lauti banchetti». In lui si intravede drammaticamente la corruzione del peccato, che si realizza in tre momenti successivi: l’amore per il denaro, la vanità e la superbia

Dice l’apostolo Paolo che «l’avidità del denaro è la radice di tutti i mali». Essa è il principale motivo della corruzione e fonte di invidie, litigi e sospetti. Il denaro può arrivare a dominarci, così da diventare un idolo tirannico. Invece di essere uno strumento al nostro servizio per compiere il bene ed esercitare la solidarietà con gli altri, il denaro può asservire noi e il mondo intero ad una logica egoistica che non lascia spazio all’amore e ostacola la pace.