Dedichiamo alcuni momenti in questi giorni all’ingresso nel «tempo epifanico» (Avvento e Natale). Come per ogni forma di preghiera è richiesto un momento di «ingresso», così anche questo momento della preghiera cristiana (un tempo liturgico) esige una «preparazione».
Per colui che è «avvinto dallo Spirito» (Atti 20,22) Il periodo epifanico di avvento, è «memoria» dei significati inerenti alla temporalità. Pone la domanda su «essere e tempo», sul senso del tempo e dell’operosità storica, affinchè avvenga «in noi» la Pasqua di Gesù, l’amore che sa perdere se stesso e sa assumere la condizione di servo (Fil 2). Siamo chiamati anche noi a «incarnarci» come Gesù. Per essere manifestazione del Signore nella storia quotidiana degli uomini, per «sorvegliare» la nostra storia. Lieti poi nella speranza del suo avvento definitivo. Continua la lettura di L’amore di molti si raffredderà
Carissimo don Marco, la nostra comunità Ti accoglie come nuovo Parroco.
Un nuovo inizio, una nuova parrocchia, un nuovo cammino, un nuovo segno dell’amore provvidente del Signore che mi ha chiamato e mi ha voluto come suo umile ministro.