Tutti gli articoli di Webmaster
“Mio Signore e mio Dio”!
Rinnoviamo anche noi la professione di fede di Tommaso. Come augurio pasquale, quest’anno, ho voluto scegliere proprio le sue parole, perché l’odierna umanità attende dai cristiani una rinnovata testimonianza della risurrezione di Cristo; ha bisogno di incontrarlo e di poterlo conoscere come vero Dio e vero Uomo. Se in questo Apostolo possiamo riscontrare i dubbi e le incertezze di tanti cristiani di oggi, le paure e le delusioni di innumerevoli nostri contemporanei, con lui possiamo anche riscoprire con convinzione rinnovata la fede in Cristo morto e risorto per noi. Questa fede, tramandata nel corso dei secoli dai successori degli Apostoli, continua, perché il Signore risorto non muore più. Egli vive nella Chiesa e la guida saldamente verso il compimento del suo eterno disegno di salvezza. Continua la lettura di “Mio Signore e mio Dio”!
Testimonianza dal Kenya
Caro don Massimo,
ti ringrazio per aver chiesto a don Valerio di non lasciarmi solo in questo momento di tensione e di violenza nel paese. È stato un segno di carità nei miei confronti e di responsabilità di fronte alla situazione. Dio ci chiama a stare vicini alla nostra gente, non a fuggire. Quando il lupo si aggira tra le pecore, il pastore deve difenderle. La nostra parrocchia ha reagito in modo esemplare a quello che succede nel paese rispondendo alla nostra proposta di pregare nell’adorazione eucaristica; anche i giovani, che hanno mostrato maturità, vi partecipano. Continua la lettura di Testimonianza dal Kenya
Opere parrocchiali per l’anno 2008
In questo anno 2008 saranno ultimati i lavori iniziati nel 2007. Per quanto riguarda la Penitenzieria, nella prossima settimana sarà posato il pavimento in marmo; si procederà poi alla collocazione dei nuovi confessionali realizzati dalla Ditta Spinelli di Carate Brianza che sono gia ultimati ed in attesa di essere portati a Magnago. Rimangono ancora da realizzare le due vetrate di accesso al deposito della sacrestia. Continua la lettura di Opere parrocchiali per l’anno 2008
1968-2008: l’attualità dell’Enciclica “Humanae Vitae” di Paolo VI
La lettera del Papa sull’emergenza educativa
Cari fratelli e sorelle, per rendere più concrete queste mie riflessioni, può essere utile individuare alcune esigenze comuni di un’autentica educazione. Essa ha bisogno anzitutto di quella vicinanza e di quella fiducia che nascono dall’amore: penso a quella prima e fondamentale esperienza dell’amore che i bambini fanno, o almeno dovrebbero fare, con i loro genitori. Ma ogni vero educatore sa che per educare deve donare qualcosa di se stesso e che soltanto così può aiutare i suoi allievi a superare gli egoismi e a diventare a loro volta capaci di autentico amore. Continua la lettura di La lettera del Papa sull’emergenza educativa
EMERGENZA EDUCATIVA
Educare non è mai stato facile, e oggi sembra diventare più difficile. Lo sanno bene i genitori, gli insegnanti, i sacerdoti e tutti coloro che hanno dirette responsabilità educative. Si parla perciò di una grande “emergenza educativa”, confermata dagli insuccessi a cui troppo spesso vanno incontro i nostri sforzi per formare persone solide, capaci di collaborare con gli altri e di dare un senso alla propria vita. Viene spontaneo, allora, incolpare le nuove generazioni, come se i bambini che nascono oggi fossero diversi da quelli che nascevano nel passato. Si parla inoltre di una “frattura fra le generazioni”, che certamente esiste e pesa, ma che è l’effetto, piuttosto che la causa, della mancata trasmissione di certezze e di valori. Continua la lettura di EMERGENZA EDUCATIVA
SERVIRE LA VITA
I figli sono una grande ricchezza per ogni Paese: dal loro numero e dall’amore e dalle attenzioni che ricevono dalla famiglia e dalle istituzioni emerge quanto un Paese creda nel futuro. Chi non è aperto alla vita, non ha speranza. Gli anziani sono la memoria e le radici: dalla cura con cui viene loro fatta compagnia si misura quanto un Paese rispetti se stesso. Continua la lettura di SERVIRE LA VITA
LA MORATORIA DELL’ABORTO PROPOSTA DA GIULIANO FERRARA
Il 15 gennaio, a Milano, Giuliano Ferrara ha spiegato, attraverso la lettura della sua lettera al segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, cos’è la moratoria proposta sulle pagine del suo giornale lo scorso 20 dicembre. È una battaglia culturale che parte dai 50 milioni di aborti che ogni anno vengono praticati in tutto il mondo, dai Paesi in cui il fenomeno è silenzioso e di massa – come la Cina e l’India – a quelli in cui i progressi dell’eugenetica sono stati utilizzati ai fini del miglioramento della razza. Una battaglia per chiedere che al testo dell’articolo 3 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo venga aggiunto che la vita va tutelata “dal concepimento fino alla morte naturale”. Perché, ha sottolineato Ferrara, “il patrimonio unico e irripetibile” del DNA è già presente nell’embrione, fin dal primo stadio del suo sviluppo. E ha spiegato ciò che la moratoria non è: non è un ricorso alla persecuzione penale dell’individuo che sceglie di praticare l’aborto, né della madre né del medico. Continua la lettura di LA MORATORIA DELL’ABORTO PROPOSTA DA GIULIANO FERRARA