Onore alla fiction religiosa, ma alcune puntualizzazioni si impongono.
Va da sé che non abbiamo alcuna remora – anzi – nel riconoscere alla Rai il grande risultato produttivo raggiunto con la fiction dedicata a Giovanni Paolo I. Quell’Albino Luciani che, come una cometa, ha attraversato l’orizzonte della Chiesa universale lasciando impresso, nello sfarfallio dei riflessi, il ricordo indelebile del suo sorriso, un sorriso che tanti hanno accomunato alla benevolenza della Chiesa quale comunità accogliente, generosa e disinteressata. Continua la lettura di PAPA LUCIANI IN TV GRANDE SÌ MA TROPPO SOLO
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Proteste teleguidate
PADRE SAMIR KHAUL SAMIR, gesuita egiziano docente dell’università cattolica di Beirut, è studioso di islamistica di fama mondiale. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente in Libano per avere il suo giudizio sulle proteste musulmane contro il discorso del Papa a Ratisbona. Continua la lettura di Proteste teleguidate
I CRISTIANI IN IRAQ: QUALE FUTURO
Venerdì 4 Marzo in molti abbiamo ascoltato, in chiesa parrocchiale, le parole di mons. Luis Sako vescovo di Kirkuk (una diocesi in Iraq ). Continua la lettura di I CRISTIANI IN IRAQ: QUALE FUTURO
NELLA SEMPLICITÀ DEL MIO CUORE LIETAMENTE TI HO DATO TUTTO
Don Giussani era cresciuto in una casa – come dice – povera di pane, ma ricca di musica, e così dall’inizio era toccato, anzi ferito, dal desiderio della bellezza e non si accontentava di una bellezza qualunque, di una bellezza banale: cercava la Bellezza stessa, la Bellezza infinita, e così ha trovato Cristo, in Cristo la vera bellezza, la strada della vita, la vera gioia. Continua la lettura di NELLA SEMPLICITÀ DEL MIO CUORE LIETAMENTE TI HO DATO TUTTO
Ma non c’è più nessuno che vuole difendere la vita?
In questi giorni si fa molto acceso ancora, per l’ennesima volta, il dibattito sulla legge che riguarda la regolamentazione della fecondazione in vitro. Autori di questo interesse così acceso sono coloro che hanno cercato in tutti i modi di accaparrarsi firme per indire il referendum per la sua abrogazione. E hanno usato tutti i mezzi, compresi quelli della TV cosiddetta di stato, quella per cui siamo costretti a pagare il canone per poi sentire sempre più un’unica campana, un’unica corrente di pensiero (e non si dica che in Italia non c’è libertà di parola…!). L’ultima trasmissione a cui ci è toccato di assistere venerdì scorso su Rai Tre è stata l’ennesima dimostrazione che non interessa a nessuno che la gente “capisca” veramente quali siano i termini della vicenda. L’importante è che le cose dette (travisando come sempre succede la realtà dei fatti, perché viene affrontata solo parzialmente e nel modo con cui qualcuno ha deciso debba essere affrontata) portino ad una unica conclusione, vengano dette in modo tale che le persone non possano se non pensare che per forza le cose devono andare così… Insomma: chi è colui che dichiara che è un bene di per se stesso il dolore, che è un bene avere un figlio malato e che soffre? Nessuno, se minimamente ha un cuore può desiderare il male per l’altro, in particolare se è un figlio. Per cui ben venga la scienza che permette di far nascere solo figli sani e di curare malattie che altrimenti causerebbero solo vite infelici… Continua la lettura di Ma non c’è più nessuno che vuole difendere la vita?